GIORNATA INTERNAZIONALE DEGLI STAGISTI

a cura di Sara Spelta

Il 10 novembre è la Giornata Internazionale degli stagisti.

Lo stage è diventato ormai una tappa obbligata per un neolaureato che vuole intraprendere la carriera professionale.

Esistono, però, diversi tipi di stage. Infatti, già dalla scuola superiore uno studente può cimentarsi nel percorso di “alternanza scuola/lavoro” con il quale è portato a muovere i primissimi passi nel mondo del lavoro.

Gli studenti universitari, invece, sono spesso obbligati a svolgere un tirocinio curricolare poiché previsto nel proprio piano di studi.

Infine, i neolaureati, prima di trovare un lavoro, svolgono nella maggior parte dei casi il cosiddetto stage extracurricolare, solitamente entro i 12 mesi dal conseguimento della laurea.

Svolgere uno stage offre parecchi vantaggi per il tirocinante. Ecco quattro caratteristiche tipiche di uno stage:

  • Crescita: lo stage rappresenta un’incredibile opportunità di crescita poiché lo stagista è costantemente affiancato dal tutor e dal proprio team di riferimento, che offrono supporto costante e suggerimenti per migliorare la performance
  • Formazione: indubbiamente una delle caratteristiche più importanti e arricchenti di uno stage. Fare formazione significa infatti acquisire nuove hard e soft skills, che ad oggi sono indispensabili nel mondo del lavoro
  • Esperienza: è risaputo che tutte le aziende richiedano al candidato di avere un’esperienza pregressa. Infatti, nella stragrande maggioranza delle job descriptions presenti sulle varie piattaforme di ricerca, uno dei requisiti richiesti è proprio l’esperienza lavorativa di uno o più anni.
  • Opportunità: sicuramente lo stage rappresenta un trampolino di lancio per entrare con successo nel mondo del lavoro. Inoltre, è un’esperienza che permette di scoprire quali mansioni lavorative sono più adatte alla nostra personalità e realizzino le nostre amibizioni.

Ma non è tutto rose e fiori. Infatti, a causa dell’enorme problema sociale della disoccupazione giovanile, che è pari al 32% in Italia, peraltro quest’anno aggravata dall’emergenza sanitaria Covid-19, i giovani partono svantaggiati nella ricerca del lavoro e spesso sono scoraggiati dai ripetuti feedback negativi e dalla mancanza di opportunità. Nonostante ciò, i giovani sarebbero entusiasti di intraprendere una nuova avventura lavorativa, rimboccarsi le maniche e sentirsi realizzati professionalmente.

La buona notizia però c’è:  in data 8 ottobre 2020 il Parlamento europeo ha condannato i tirocini, gli stage, nonché gli apprendistati non retribuiti. L’obiettivo principale è stata l’introduzione di uno strumento giuridico comune al fine di garantire una remunerazione equa per gli stagisti, i quali spesso sono sottopagati o, addirittura, non pagati.

Ovviamente, oltre a una retribuzione ragionevole, bisogna garantire un ambiente di lavoro idoneo e un trattamento paritario con periodi di prova di durata ragionevole.

Lo stagista deve infatti potersi sentire realizzato sia a livello umano che a livello professionale per salvaguardare l’entusiasmo tipico di una persona che si appresta a muovere i primi passi della propria carriera professionale.

E tu? Sei uno stagista? Hai dubbi riguardo al tuo contratto di lavoro?

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